A bordo della “Explora III”, l’ammiraglia di Explora Journeys / REPORTAGE

Oltre 10 mila tonnellate di stazza in più rispetto alle sorelle precedenti, ma sempre 900 passeggeri. La nave guadagna quindi in comfort e spazi comuni, con un'offerta di piscine e servizi balneari al top della categoria

Ultimo aggiornamento 26 luglio 2026 - 06:23

Genova – Explora Journeys, marchio di lusso della divisione Crociere del gruppo Msc, ha la sua nuova ammiraglia: “Explora III”. Tanta l’attesa era per questa nave che è stata svelata nel corso della cerimonia di consegna avvenuta nello stabilimento della Fincantieri di Sestri Ponente che l’ha realizzata. Non si tratta però di una normale ripetuta delle prime due navi del marchio, ma di una significativa evoluzione sia dal punto di vista tecnologico che alberghiero.

Infatti, le navi “Explora I” e “Explora II” stazzavano 63.621 tonnellate, mentre la nuova nata raggiunge le 73.904 tonnellate di stazza lorda. Questo perché lo scafo è stato allungato di 19,2 metri: questa necessità è nata per poter ospitare i serbatoi del gas naturale liquefatto che fa di “Explora III” la prima nave a doppia alimentazione della Explora Journeys che può utilizzare anche il combustibile attualmente meno inquinante disponibile in larga scala sul mercato.

Ma rendere questa nave ancora più ecocompatibile ha permesso anche di avere maggior spazio da sfruttare a bordo per garantire ai suoi fortunati ospiti una vacanza indimenticabile. Infatti sono molte le aree pubbliche reimmaginate, vediamo di scoprirle assieme. La maggior lunghezza si nota in primis nel luminoso atrio che è stato completamente ridisegnato con una pittoresca scala curva che porta dal Ponte 4 al Ponte 5.

Sempre sul Ponte 4 i due ristoranti principali, quello di ispirazione mediterranea e quello di ispirazione francese, sono stati riallestiti in nuova veste con anche un nuovo ingresso comune ad entrambi. Al Ponte 5 è stata spostata la palestra e l’Antology, il ristorante di maggior pregio, è stato ingrandito e affiancato dalla Chef Table, che sulle navi precedenti si trovava al Ponte 11. Sempre al Ponte 5 la caffetteria, luogo ideale per spuntini a tutte le ore, è stata rivista ed ingrandita.

Ora saliamo al Ponte 11 dove troviamo raddoppiate le aree dedicate ai passeggeri al di sotto dei 18 anni, una pensata per i teenager e l’altra per i più piccoli. Allo stesso ponte troviamo la grande area piscina con copertura retrattile. Lo spazio è stato totalmente rivisto nella progettazione con una vasca ancora più grande – tra le maggiori del settore – grazie alla maggior lunghezza dello scafo con la novità di una doccia esperienziale a cascata.

La cosa che dobbiamo far risaltare è che nonostante oltre 10 mila tonnellate di stazza lorda in più la capacità passeggeri è rimasta quasi invariata superando le 900 persone. Questo vuol dire che ci sono maggiori spazi pubblici a disposizione e cabine ancora più grandi per rendere l’esperienza del lusso ancora più completa. Gli appartamenti armatoriali sono stati raddoppiati e ora a bordo ne troviamo due, uno al Ponte 7 e uno al Ponte 8 dove occupano l’intero specchio di poppa con una splendida vista sulla scia della nave.

Ma cosa differenzia Explora Journeys dagli altri marchi del lusso crocieristico internazionali? Prima di tutto l’eccezionale spazio per le attività balneari a disposizione: la “Explora III” ha quattro piscine più una quinta nel centro benessere dedicata alla talassoterapia, a cui vanno aggiunti quattro idromassaggi a fiancata con vista sull’orizzonte di dimensioni davvero notevoli. Le altre compagnie hanno invece solo una o al massimo due vasche e questo punto è evidente per chi è abituato a frequentare le navi di questa categoria.

Inoltre le tre navi della flotta Explora possono vantare la piscina principale copribile (che rende le navi adatte ad ogni clima) cosa che la concorrenza non ha. Un’altra caratteristica di questa compagnia è che ha voluto anche svecchiare il concetto di lusso dedicando il suo prodotto anche alle famiglie con bambini, dove questi hanno le loro aree dedicate. Infine un altro punto da evidenziare è la cura maniacale per l’eccellenza enogastronomica: mentre sulle altre compagnie il top lo si raggiunge con la cena, su Explora anche il pranzo diventa eccellenza con il miglior buffet sul mare. Ora la costruzione 6321 di Fincantieri porterà in giro per il mondo il meglio del Made in Italy e ciò che le maestranze genovesi sono state capaci di fare: un grande biglietto di visita navigante per la nostra Blue economy.