Il porto di Santos, il più importante del Brasile e dell’intera America Latina per quanto riguarda il traffico crocieristico, potrebbe presto trasformarsi radicalmente grazie al progetto Santos Vivo, un’iniziativa ambiziosa che mira a creare un nuovo terminal crociere e un grande polo turistico integrato. Secondo fonti locali, il progetto ha già ricevuto un’approvazione preliminare da parte delle autorità municipali e ha superato i primi step a livello ministeriale, anche se deve ancora affrontare ulteriori fasi di autorizzazione e regolamentazione.
Al centro del piano c’è la realizzazione di un’isola artificiale che sarà collegata al quartiere Ponta da Praia attraverso un nuovo molo. L’area ospiterà numerose attrazioni: una marina, un centro commerciale con galleria, un parco acquatico, un hotel di lusso, residenze, ristoranti, parcheggi e soprattutto un terminal crociere in grado di accogliere fino a tre grandi navi contemporaneamente, con oltre 250 scali previsti ogni anno. Il design include anche accorgimenti tecnici per ridurre l’impatto del moto ondoso sulla costa, integrando così elementi di sostenibilità ambientale.
Il progetto, promosso da un consorzio di imprese private guidato dalla società logistica Transbrasa, prevede un investimento iniziale di oltre 1,2 miliardi di reais, equivalenti a circa 220 milioni di dollari, e dovrebbe generare più di 5.000 posti di lavoro diretti e indiretti. Le stime preliminari indicavano il 2027 come data di apertura, anche se non è ancora stato comunicato un calendario ufficiale per l’inizio dei lavori. Attualmente, il traffico crocieristico a Santos viene gestito dal terminal Concais, situato all’interno del porto commerciale, che ha servito oltre un milione di passeggeri nella stagione 2024–2025. Questo risultato ha confermato la leadership di Santos come homeport non solo in Brasile, ma in tutto il continente sudamericano. Il potenziamento previsto con Santos Vivo non solo rafforzerà questa posizione, ma consentirà al porto di gestire un numero sempre maggiore di navi di grandi dimensioni, oggi in continua crescita nel settore.
Il mercato delle crociere in Brasile si trova infatti in una fase di forte espansione. Solo nel 2024, il comparto ha generato ricavi superiori ai 215 milioni di dollari, con proiezioni che stimano una crescita annua superiore all’11% nei prossimi cinque anni. Secondo diverse fonti, il settore potrebbe superare i 400 milioni di dollari entro il 2030. L’impatto economico è notevole: nella stagione 2023–2024, l’industria crocieristica ha generato oltre 5 miliardi di reais per l’economia brasiliana, contribuendo alla creazione di più di 80.000 posti di lavoro tra diretti e indiretti. Le autorità stanno cercando di incentivare ulteriormente lo sviluppo del settore attraverso politiche mirate. A Santos, ad esempio, sono stati introdotti sconti sulle tariffe portuali fino al 60% per le navi che trasportano grandi numeri di passeggeri e adottano pratiche ambientali sostenibili. Questo tipo di agevolazioni, unito a investimenti in nuove infrastrutture come quelle previste da Santos Vivo, potrebbe rendere il Brasile una delle destinazioni crocieristiche più competitive e attrattive dell’Atlantico meridionale. In questo contesto, il nuovo terminal e il complesso turistico previsti dal progetto Santos Vivo rappresentano non solo un ampliamento fisico delle capacità del porto, ma anche un’evoluzione strategica verso un’offerta turistica più ampia, moderna e integrata, capace di attrarre viaggiatori sia nazionali che internazionali, e di generare valore duraturo per l’intera regione.