Crociere, Aroya debutta nel Golfo Persico

E' la terza regione nel portafoglio della compagnia: dopo aver inaugurato la propria attività nel Mar Rosso, è arrivato il Mediterraneo a fine giugno con una serie di viaggi di sette notti in partenza da Istanbul

Ultimo aggiornamento 19 agosto 2025 - 14:04

Aroya Cruises è pronta ad espandere il proprio raggio d’azione nel Golfo Persico all’inizio del prossimo anno. E’ stata aperta alle prenotazioni sul sito web della compagnia la stagione inaugurale di Aroya nell’area che include crociere da Dubai e Dammam a partire da febbraio 2026. Prima di questa data la nave replicherà i viaggi nel Mar Rosso da Jeddah sui quali tanto ha puntato l’Arabia Saudita per far crescere il turismo crocieristico nel Regno.

Invece, dopo un programma autunnale di crociere nel Mar Rosso, l’Aroya (unica nave dedicata al mercato arabo) salperà inizialmente da Dubai per una serie di itinerari di sette notti verso Oman, Qatar ed Emirati Arabi Uniti. Sono previsti scali a Muscat, Khasab, Doha, Abu Dhabi e Sir Bani Yas: questo itinerario di una settimana prevede quattro partenze tra il 28 febbraio e il 14 marzo 2026. L’unica nave della compagnia offrirà poi una crociera di cinque notti da Dubai prima di spostarsi a Dammam a fine marzo 2026. Per tutto aprile, questa nave da 3.400 ospiti offrirà crociere in partenza dal porto saudita che visiteranno destinazioni negli Emirati Arabi Uniti, in Oman e in Qatar.

Il Golfo Persico sarà così la terza regione a debuttare nel portfolio di destinazioni di Aroya nell’arco di 15 mesi. Dopo aver inaugurato la propria attività nel Mar Rosso lo scorso novembre, la compagnia ha debuttato anche nel Mediterraneo a fine giugno con una serie di crociere di sette notti in partenza dal nuovo terminal Galataport di Istanbul.

Una volta conclusa la sua stagione inaugurale nel Golfo Persico, l’Aroya salperà per una crociera di riposizionamento nel Mar Rosso a fine aprile 2026. Questo viaggio di nove notti salperà da Dammam a Jeddah e prevede scali a Dubai, Khasab, Muscat e Salalah.

Si tratta quindi di un viaggio di riposizionamento attraverso anche le “calde” acque del Golfo di Aden dove la minaccia degli Houti è più che mai presente. Ma il fatto che la nave sia di proprietà saudita la dovrebbe tenere al riparo da rappresaglie ed evidentemente per questo la compagnia si sente abbastanza sicura di organizzare un trasferimento con passeggeri (quasi tutti musulmani) paganti in questo tratto di mare.

Una volta arrivata sana e salva nella regione occidentale dell’Arabia Saudita, la nave costruita nel 2017, offrirà due brevi crociere in Egitto. Con partenza dall’home port di Jeddah a maggio 2026, gli itinerari di cinque notti prevederanno soste a Sharm El Sheikh e Ain Sokhna (per il Cairo).

Poi la programmazione per l’estate 2026 è ancora incerta, la compagnia sta studiando come andrà la stagione nel Mediterraneo per vedere se replicarla l’anno prossimo. Di solito nel settore crocieristico si pubblicano i calendari con 2/3 anni di anticipo, invece Aroya essendo una debuttante naviga ancora a vista. In questo modo però deve concentrarsi sulla vendita delle crociere last minute senza la possibilità di fare una lunga programmazione. Infatti i nuovi itinerari nel Golfo Persico sono stati annunciati con soli 6 mesi di anticipo rispetto alla prima partenza. Sarà sufficiente per riempire la nave?