Crociere, la Cina segna un aumento del 40% dei passeggeri nel semestre

Oltre a Shanghai, altre città costiere cinesi stanno registrando una crescita nel turismo crocieristico. A Xiamen, nella provincia del Fujian, cinque navi da crociera internazionali sono attraccate nel primo trimestre del 2025

Ultimo aggiornamento 8 agosto 2025 - 16:18

La Cina ha registrato un aumento esplosivo del 40,1% nel numero di crocieristi nel primo semestre del 2025. L’incremento è attribuito a politiche di supporto, miglioramenti nell’offerta e a una crescente domanda di viaggi. Nel periodo da gennaio a giugno, il settore del turismo marittimo ha generato un valore aggiunto di circa 108 miliardi di dollari, con un aumento dell’8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Con l’inizio della stagione estiva, si prevede che le crociere e altre aree del turismo marittimo continueranno a crescere in popolarità.

Le città costiere cinesi stanno assistendo a un rinnovato afflusso di turisti internazionali, favorito da politiche di visti più flessibili e da un miglioramento dell’accessibilità per i viaggiatori stranieri. Il Terminal Crociere Internazionale Wusongkou di Shanghai ha registrato 78 scali di navi da crociera e oltre 480.000 visite di passeggeri nel primo trimestre del 2025, inclusi quasi 30.000 visitatori internazionali. Numeri che rappresentano un netto aumento rispetto allo stesso periodo del 2024, quando il terminal aveva gestito solo 28 scali e 192.000 visite di passeggeri, con meno di 3.000 visitatori stranieri. Il cambiamento è stato favorito dall’introduzione di una politica di esenzione dal visto di 15 giorni per i gruppi turistici internazionali in crociera e da procedure semplificate di transito per i viaggiatori stranieri. Queste misure hanno reso più accessibili le escursioni a terra, dando nuovo slancio al mercato del turismo inbound post-pandemia della Cina.

Oltre a Shanghai, altre città costiere cinesi stanno registrando una crescita nel turismo crocieristico. A Xiamen, nella provincia del Fujian, cinque navi da crociera internazionali sono attraccate nel primo trimestre del 2025, portando quasi 3.000 passeggeri stranieri, di cui oltre il 30% ha proseguito verso altre città, evidenziando una crescente connettività interregionale tra i porti crocieristici. Dal dicembre 2024, con l’implementazione della politica di transito senza visto di 240 ore, i porti cinesi hanno accolto oltre 9 milioni di viaggiatori stranieri, segnando un aumento del 40,2% rispetto all’anno precedente. Di questi, 6,57 milioni sono entrati senza visto, rappresentando oltre il 71% del totale, consolidando la Cina come un hub emergente nel turismo crocieristico internazionale.