Cordelia Cruises, la principale e unica compagnia di crociere indiana, e Norwegian Cruise Line (Ncl), marchio mass market del gruppo americano Norwegian Cruise Line Holdings Ltd., hanno ufficialmente firmato un accordo per il trasferimento della Norwegian Sky e della Norwegian Sun alla flotta della giovane compagnia indiana.
Cordelia nasce nel 2020 a seguito di un’operazione di trasformismo crocieristico: Waterways Leisure Tourism, che aveva acquistato il marchio Jalesh Cruises, aveva deciso di mettere la parola fine alla sua avventura a causa delle difficoltà finanziarie incontrate nel corso della pandemia globale. La Karnika, unica nave della compagnia (l’ex Crown Princess, prima nave realizzata da Fincantieri) venne venduta ai demolitori di Alang per 11,65 milioni di dollari. Dopo poco più di un mese WLT decise di ripresentarsi sul mercato indiano con un brand dal nome nuovo, Cordelia Cruises, ma guidata sempre da Jurgen Bailom, ex presidente di Jalesh. Fino ad oggi offriva crociere nazionali in India con la sua unica nave, l’Empress. Consegnata nel 1990 a Royal Caribbean International come Nordic Empress (poi Empress of the Seas), ha una stazza lorda di 48.563 tonnellate per 1.607 passeggeri, quindi parliamo di una nave di dimensioni contenute.
«Siamo entusiasti di dare il benvenuto a queste imbarcazioni iconiche nella flotta Cordelia, basandoci sul travolgente successo di Empress, che ha ridefinito le vacanze in crociera per i viaggiatori indiani», ha affermato Jurgen Bailom, Presidente e Amministratore Delegato di Cordelia Cruises. «Con l’aggiunta di “Sky” e “Sun”, stiamo entrando in una nuova era di vacanze in crociera per gli ospiti indiani, una più grande, più audace e più coinvolgente che mai».
Norwegian Sky (classe 1999) e Norwegian Sun (classe 2001), entrambe parte delle navi della classe “Victoria”, portano con sé un’eredità di crociere di un’epoca passata quando ancora non esistevano le giga-navi con un design attento al comfort per gli ospiti. La prima ha una stazza lorda di 77.104 tonnellate, la seconda di 78.309 tonnellate. Sono in grado di ospitare circa 2.000 ospiti e 900 membri dell’equipaggio. Insieme, triplicheranno la capacità attuale della Cordelia e consentiranno al marchio di esplorare nuove regioni e offrire esperienze di crociera più ampie e coinvolgenti.
Una di queste navi ha un legame molto stretto con il nostro Paese, visto che in origine era la Costa Olympia di Costa Crociere. Gemella della celebre Costa Victoria, venne costruita dal cantiere tedesco Bremer Vulkan che fallì nel corso della commessa e non fu mai completata con i colori Costa. Lo scafo incompleto fu poi acquistato da Norwegian Cruise Line che la completò come Norwegian Sky.
Uno dei miglioramenti più significativi con questa operazione per Cordelia è l’aumento delle categorie di cabine a disposizione degli ospiti. Entrambe le navi dispongono di oltre 1.000 cabine ciascuna, tra cui una selezione di sistemazioni singole, molte con balcone e suite. Gli ospiti possono aspettarsi un’esperienza a bordo di qualità elevata con numerosi ristoranti specializzati, un elegante teatro e luoghi di intrattenimento, casinò, un centro benessere, negozi, una sala giochi, piscine, ponti sole, una zona fitness e aree di intrattenimento dedicate a bambini e famiglie. Queste navi gemelle sono note per i loro ampi spazi, l’atmosfera calda e la versatilità, che si adattano perfettamente sia alle crociere brevi che a itinerari più lunghi incentrati sulla destinazione.
Dal suo debutto, Cordelia ha accolto oltre 600.000 ospiti in circa 450 partenze, offrendo un’esperienza di crociera indiana unica con il meglio dei sapori, dell’ospitalità e dell’intrattenimento indiani. La prima nave (la “Sky”) dovrebbe debuttare con i colori indiani nel 2026, mentre la sorella la seguirà nel 2027. Continua così anche la politica di svecchiamento delle flotte dei brand di NCLH, forti del piano di nuove costruzioni assegnate a Fincantieri.