Fincantieri ha avviato una causa legale contro un fornitore statunitense dopo aver dichiarato di aver subito danni superiori a 100 milioni di dollari a causa di pannelli isolanti “falsamente certificati” installati su diverse sue navi.
Secondo la denuncia depositata in Ohio, la controllata finlandese Paroc, appartenente al gruppo Owens Corning, avrebbe venduto prodotti “intrinsecamente non sicuri” e con certificazioni fraudolente. Questi pannelli sono stati installati in varie unità, tra crociere e militare, causando seri problemi di sicurezza. Lo racconta il Financial Times nell’edizione odierna.
La situazione ha costretto Fincantieri a ritardare le consegne dopo il richiamo dei pannelli da parte del fornitore, per prevenire possibili incidenti gravi legati all’uso di isolanti difettosi in lana di roccia.
Ulteriori verifiche hanno evidenziato che almeno altre dieci navi, comprese alcune militari già in servizio, erano equipaggiate con i pannelli difettosi. La loro sostituzione ha comportato ritardi nelle consegne e pesanti penali economiche per l’azienda. Ad esempio, la consegna di almeno tre navi è stata rinviata, generando costi aggiuntivi e perdite significative.