Il ministro della Giustizia ellenico, Giorgos Floridis, si è scontrato con l’opposizione durante un dibattito in parlamento, in cui ha accusato i partiti della sinistra greca di “cercare di minare l’alleanza strategica” tra la Grecia e lo stato di Israele, sostenendo le recenti proteste avvenute nel Paese in occasione dell’approdo della crociera Crown Iris, gestita da una compagnia israeliana. “I deputati di Nea Dimokratia (partito al governo) sostengono l’alleanza strategica con Israele mentre voi cercate di minarla”, ha dichiarato Floridis rivolgendosi all’opposizione, come riporta Kathimerini. Nella scorsa settimana, i passeggeri della Crown Iris non erano sbarcati nell’isola di Siro a seguito di una manifestazione organizzata da decine di residenti, che nel porto avevano esposto le bandiere della Palestina e striscioni con scritto “Stop al genocidio”. Lo scorso lunedì, un analogo presidio è stato organizzato nel porto di Rodi, dove la Crown Iris ha fatto una tappa. In quell’occasione i turisti sono sbarcati mentre alcuni manifestanti si sono scontrati con la polizia, che ha proceduto a otto arresti. Una terza protesta si è tenuta ieri a Creta, dove la polizia ha fatto uso di gas lacrimogeni per disperdere 300 manifestanti contrari all’approdo della Crown Iris nel porto di Agios Nikolaos.

I turisti israeliani, sbarcati dalla nave, hanno poi lasciato il porto a bordo degli autobus, hanno riportato i media locali. “Non pensate che il popolo non capisca cosa state facendo nei porti del Paese quando cercate, con questi ridicoli gruppi marginali, di impedire alle navi di attraccare per minare questa alleanza (tra Grecia e Israele), il che va a vantaggio della Turchia“, ha attaccato Floridis, alludendo alle relazioni spesso tese tra Atene e Ankara. Dimitris Mantzos, deputato del Pasok, ha risposto chiedendo al ministro di “ritirare ciò che aveva detto” o di “dimettersi”. “Non tolleriamo alcuna discussione sul nostro patriottismo”, ha dichiarato da parte sua Sokratis Famellos, leader di Syriza.


Mano Cruise, parte del gruppo Mano Maritime, è il principale operatore di crociere di Israele, con sede a Haifa. Fondata da Moshe Mano su iniziativa del padre Mordechai, storico pioniere della navigazione israeliana, svolge attività sia nel settore crociere che nel trasporto merci, nel turismo e nelle proprietà immobiliari. Attualmente gestisce la nave Crown Iris, acquisita alla fine del 2018 e ampiamente rinnovata per offrire itinerari estivi nel Mediterraneo orientale, tra Grecia, Cipro, Italia, Malta e il Mar Nero. La Crown Iris può accogliere circa 1.460‑1.500 passeggeri e offre sia crociere brevi di 2‑4 notti che itinerari più lunghi di 11‑12 notti verso destinazioni come Heraklion, Santorini, Napoli, Varna e Syros. Mano Cruise rappresenta oggi la realtà crocieristica più significativa in Israele, dedicata al mercato israeliano con servizi in lingua e strutture kosher, e opera nelle acque del Mediterraneo anche in collaborazione con agenzia di viaggio.