La nave che non fu mai di Costa Crociere festeggia 27 anni di servizio. E inizia una nuova storia in India

Avrebbe dovuto chiamarsi Costa Olympia, ma il fallimento del cantiere la portò nella flotta di Norwegian. La prossima vita della nave sarà con la compagnia indiana Cordelia Cruises

Ultimo aggiornamento 6 settembre 2026 - 20:17

Norwegian Sky è partita per il suo ultimo viaggio con i colori di Norwegian Cruise Line dopo 27 anni di servizio con la compagnia mass market americana. Ai più questo nome non dirà nulla, ma in realtà questa nave avrebbe potuto essere molto legata al nostro Paese, visto che era nata come Costa Olympia. Ma a causa di varie vicissitudini non entrò mai nella flotta di Costa Crociere.

Gemella della celebre Costa Victoria, come quest’ultima venne costruita dal cantiere tedesco Bremer Vulkan che fallì nel corso della commessa e non fu mai completata con i colori Costa. Infatti al momento del crack finanziario la prima nave era già completa nella struttura e galleggiante: venne così trasferita nel cantiere Lloyd Werft di Bremerhaven e qui completata entrando in servizio nel 1996.

Invece “Olympia” si trovava ancora a secco nel bacino di costruzione: i lavori furono sospesi con la nave completata per circa il 35%, il montaggio dello scafo era in una fase avanzata, mancavano le sezioni di prua con la “Concorde Plaza” e il ponte di comando e quella di poppa; inoltre tutto il ponte “lido” incluso l’iconico fumaiolo Costa. Nell’ottobre del 1996 venne rimorchiata in banchina in attesa di sviluppi sul suo futuro: si ipotizzò di trasferirla a Genova presso il cantiere Mariotti per il completamento, ma dopo l’acquisizione di Costa Crociere da parte di Carnival questa opzione cadde nel vuoto e la compagnia genovese si concentrò su una nuova classe di navi che sarebbe stata poi ordinata a Kvaerner Masa Yards.

Che fare quindi del relitto industriale di “Olympia”? La svolta arrivò alla fine del 1997, quando Norwegian Cruise Line acquistò la nave e decise di completarla. All’inizio del 1998 lo scafo venne trasferito a Bremerhaven, nel cantiere Lloyd Werft che due anni prima aveva completato la sorella.

Non si trattò semplicemente di terminare i lavori lasciati a metà. Il progetto originario venne rielaborato per adattarlo al prodotto di NCL: furono introdotte le cabine con balcone che erano una grossa mancanza del progetto concepito da Costa, vennero aumentate le alternative di ristorazione e modificata dove possibile la distribuzione delle aree pubbliche. Anche il ponte di comando venne riposizionato più in basso per ricavare nella parte superiore della nave un nuovo salone panoramico. Inoltre venne eliminato il locale più iconico della Costa Victoria, la “Concorde Plaza” che si trovava a prua, sostituita da cabine e dall’area bambini. Anche il “Pompei Fitness Center” con la celebre piscina per la talassoterapia venne eliminato e sostituito da un piccolo centro benessere riposizionato al ponte piscine.

Dopo questi lavori invasivi la nave venne ribattezzata Norwegian Sky e presa in consegna da NCL nel luglio 1999 entrando in servizio il mese successivo. Con 77.104 tonnellate di stazza e 258 metri di lunghezza “fuori tutto” poteva ospitare circa 2000 persone su base doppia.

Nel corso della sua lunga carriera con Norwegian Cruise Line venne trasferita nel 2004 alla filiale NCL America e trasformata in Pride of Aloha, assumendo bandiera statunitense e un’identità interamente dedicata alle Hawaii. La nave rimase in questa veste fino al 2008 quando questo progetto naufragò: tornò quindi alla bandiera delle Bahamas e recuperò il nome originario.

Dopo una lunga carriera il 9 settembre con l’arrivo al Pireo si concluderà formalmente la stagione della nave con NCL. In origine con questi colori la nave doveva raggiungere con passeggeri paganti Dubai, viaggio poi cancellato per l’instabilità della regione. “Sky” sarà così consegnata a Cordelia Cruises nel corso di settembre, per poi raggiungere l’India e preparare il debutto su questo mercato emergente con la nuova veste previsto alla fine di ottobre.

Norwegian Cruise Line Holdings non ha perfezionato una vendita, bensì un noleggio a lungo termine con opzione d’acquisto. L’accordo ufficiale comunicato da NCLH lo scorso anno comprende anche il trasferimento di Norwegian Sun, destinata a raggiungere Cordelia Cruises nel 2027.