Nei primi sei mesi del 2025 la Spagna ha accolto 6,2 milioni crocieristi, registrando un incremento del 17,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Gli arrivi di navi sono stati 2.468, con un aumento del 23% rispetto al primo semestre del 2024. Un risultato che rafforza ulteriormente la posizione della Spagna come una delle principali destinazioni crocieristiche del Mediterraneo. Se si considera l’intero traffico passeggeri, comprensivo sia dei crocieristi sia degli utenti delle linee regolari, il numero complessivo raggiunge quota 17,7 milioni. Di questi, 11,4 milioni sono stati passeggeri di traghetti e linee regolari, con una crescita più contenuta, pari al 3,1% su base annua. Soltanto nel mese di giugno 2025, i porti spagnoli hanno movimentato 3,7 milioni di viaggiatori. Di questi, 1,1 milioni erano crocieristi (con un lieve calo dello 0,7% rispetto a giugno 2024), mentre 2,5 milioni erano passeggeri di linee regolari, anch’essi in leggera flessione dello 0,9%.
Tra i porti che hanno registrato i maggiori flussi spicca Barcellona, che si conferma leader nazionale con 1,7 milioni di crocieristi nei primi sei mesi dell’anno e un incremento del 15,7% rispetto allo stesso periodo del 2024. Tuttavia, sono le Canarie a mostrare i tassi di crescita più significativi: Las Palmas ha accolto 1,18 milioni di crocieristi, con una crescita del 25%, mentre Santa Cruz de Tenerife ha raggiunto quota 883.972, segnando un impressionante +35%. Le Isole Baleari non sono da meno, con oltre un milione di crocieristi (+11%). Anche il numero di navi arrivate conferma il dinamismo del settore. A Las Palmas sono attraccate 457 crociere (+32%), mentre Tenerife ha accolto 399 toccate-nave (+34,8%). Barcellona ha registrato 384 arrivi (+19,3%) e le Baleari 344 (+14,7%). Nel solo mese di giugno, le Baleari si sono distinte con 91 navi da crociera, seguite da Barcellona con 85, Valencia con 29 e Málaga con 24. Le Canarie, invece, hanno visto numeri inferiori nel mese estivo, con 9 navi a Tenerife e 6 a Las Palmas, a causa della stagionalità inversa del traffico crocieristico in quelle aree.
Nel confronto con il 2024, i dati attuali mostrano un’accelerazione netta: lo scorso anno, nello stesso periodo, i crocieristi erano stati 5,3 milioni, con una crescita più moderata del 7%. Le navi arrivate allora erano circa 2.005. A fine 2024 la Spagna aveva registrato un record annuale di 12,8 milioni di crocieristi, grazie anche a un totale di circa 4.700 scali di navi da crociera. L’attuale tendenza fa presagire che, se confermata nella seconda parte dell’anno, il 2025 potrebbe superare quel record.
Il prolungamento della stagione crocieristica al di fuori dei mesi estivi contribuisce alla destagionalizzazione del turismo, un obiettivo che gli enti di promozione turistica spagnoli perseguono da anni.