Msc, al via la crociera intorno al mondo più lunga di sempre / REPORTAGE E MAPPA

Quasi due volte la circonferenza della terra: ieri l’arrivo dei passeggeri a Genova. Il Mediterraneo, il passaggio tra Atlantico e Pacifico attraverso Panama, le Hawaii, Pago Pago, l'Australia, Tokyo e le Mauritius fra le 46 mete

La "Msc Magnifica" ieri nel porto di Genova

Ultimo aggiornamento 5 gennaio 2026 - 19:11

Genova – Susanne forse poteva arrivare solo da una città un po’ magica come Vienna, così tutta musica e acqua. Professoressa in pensione da qualche tempo, ha amato e imparato l’italiano andando all’Opera. Forse era destino: «Pensi, sono stata concepita a Monfalcone» dice ridendo. I vecchi cantieri dell’Impero austro-ungarico, diventati col tempo la culla dei transatlantici italiani e delle navi da crociera di tutto il mondo. Meno di 20 chili di bagaglio grazie al pacchetto lavanderia, cabina interna perché per lei il bello della crociera non è certo starsene a un balcone, Susanne ha un record tutto personale: «Ho fatto più di 40 crociere, sempre con Msc, e questo è il mio quinto viaggio intorno al mondo».
L’itinerario della crociera, di 132 giorni
Cinque viaggi sui sette sin qui organizzati dalla compagnia ginevrina, sempre rigorosamente con la partenza fissata il 5 gennaio da Genova. Il comandante della “Msc Magnifica”, Pietro Sarcinella, arriva per salutarla. «Spesso – spiega Susanne – mi capita di incontrare qualcuno conosciuto in crociere precedenti, ma soprattutto di ritrovare molte delle persone dell’equipaggio». Tre ponti più sotto, al brindisi di benvenuto, un ufficiale di bordo abbraccia i ritrovati Rosemary e Francois, coppia in arrivo dalla zona di Berna per la loro seconda crociera intorno al globo.
Pietro Sarcinella
Ieri infatti non era solo il primo giorno per gli ospiti, ma anche per tanti marittimi che iniziavano il loro turno di lavoro, ricomponendo così questa piccola comunità di giramondo. «Quest’anno – racconta Fabio Candiani, direttore Vendite Italia di Msc Crociere – la “Magnifica” farà il suo viaggio più lungo di sempre: 132 giorni, quindi circa 10 in più della media, 46 tappe in 33 Paesi differenti. Saranno oltre 74 mila chilometri, quasi due volte la circonferenza della terra».
Già tra pochi giorni, il vento che ieri alle Stazioni Marittime sferzava tutti senza riguardo sarà un ricordo pallido come il sole d’inverno: c’è infatti tanto Sud in questa crociera. Dopo la traversata atlantica, le porte del Canale di Panama si apriranno sul Pacifico, quindi California, Hawaii e giù verso Pago Pago, l’estate di nuova Zelanda e Australia per poi risalire verso Tokyo, Shanghai, Singapore, le Mauritius, Capo di Buona Speranza e quindi Capo Verde per poi tornare di nuovo nel Mediterraneo, tornato accogliente dopo il broncio dei mesi invernali, e sbarcare di nuovo a Genova il 15 maggio.
«Tra le tante cose – dice Sarcinella – in questo viaggio c’è anche una piccola curiosità: puntando sempre verso Occidente, andremo indietro con il fuso orario e dovendo sempre mettere l’orologio di volta in volta un’ora indietro, risulterà che salteremo un intero giorno del 2026». Già, perché il vero lusso della crociera intorno al mondo alla fine è il tempo. Anche quest’anno l’età media delle 2.300 persone a bordo, di 60 nazionalità differenti, è piuttosto alta e corrisponde a chi è riuscito ad approdare alla pensione benché, precisa Candiani, non manchi chi pur essendo più giovane può lavorare da remoto, e pure qualche bambino.
Fra i passeggeri, gli italiani sono circa un quinto, la clientela di lingua tedesca è sempre la componente dominante, a Marsiglia e Barcellona francesi e spagnoli rinforzeranno la loro rappresentanza, mentre da Oltreoceano arrivano un po’ alla spicciolata nei vari porti d’imbarco. Poi c’è Christel, originaria delle Filippine, che quattro anni fa ha trovato casa sul Lago di Como insieme al marito Fred, olandese. Entrambi professionisti in pensione, sono alla prima crociera intorno al mondo ma non al primo viaggio sul mare in assoluto.
La torta celebrativa dell’inizio del viaggio
Christel è attratta dalle mete del Pacifico ma spiega che la scelta della “Magnifica” è anche logistica: «Non abbiamo avuto bisogno di prendere l’aereo per raggiungere la nave». Anche perché, a dispetto della frugalità di Susanne, la coppia viaggia comoda, con un bel po’ di valigie al seguito. «Il prezzo di partenza è circa 30 mila euro – calcola Candiani -. Solitamente c’è un anticipo e poi l’ammontare complessivo viene saldato entro la data dell’imbarco. Le agenzie che intermediano il viaggio offrono sempre delle formule per facilitarne l’accessibilità, oltre a prenotazioni in anticipo per le escursioni più strutturate, che di solito sono organizzate nei porti dove la nave si ferma la notte. La crociera, in un arco di tempo contenuto, rende fruibili con facilità mete che richiederebbero più viaggi, e molto costosi». Meno di 250 euro al giorno mentre a casa non ci sono consumi da pagare: la famiglia dei giramondo è destinata ad allargarsi.