MSC prua su Meyer Werft: sul tavolo la trattativa per rilevare l’80% del cantiere tedesco

Secondo Bloomberg il gruppo guidato dalla famiglia Aponte sarebbe in discussione con il governo tedesco per rilevare la quota pubblica del grande cantiere di Papenburg. Nessun accordo sarebbe stato stato raggiunto e le trattative potrebbero saltare

Ultimo aggiornamento 21 settembre 2026 - 12:40

MSC starebbe trattando con il governo tedesco per rilevare circa l’80% di Meyer Werft, la quota oggi detenuta dallo Stato federale. L’indiscrezione è riportata da Bloomberg, che cita persone a conoscenza delle discussioni. Non ci sarebbe ancora una decisione definitiva e altri potenziali acquirenti potrebbero farsi avanti.

La partita riguarda uno dei più importanti cantieri navali europei, con oltre 230 anni di storia. Berlino e il Land della Bassa Sassonia erano intervenuti nel 2024 per evitare il dissesto finanziario di Meyer Werft, colpita dalle perdite accumulate durante la pandemia e dalle difficoltà di accesso al credito. L’operazione aveva previsto 400 milioni di euro di capitale e 2,6 miliardi di euro di garanzie sui finanziamenti.

Proprio quei 400 milioni rappresentano ora uno dei nodi della trattativa. Secondo due fonti citate da Bloomberg, gli esponenti governativi non sarebbero disposti a cedere la partecipazione in perdita rispetto al capitale investito.

Se l’operazione andasse in porto, Meyer Werft tornerebbe interamente o prevalentemente sotto controllo privato. Per MSC l’eventuale acquisizione avrebbe un significato che va oltre l’ingresso nel capitale di un grande costruttore navale: il gruppo potrebbe assicurarsi direttamente capacità produttiva e slot per le future navi da crociera in un mercato nel quale la disponibilità dei cantieri rappresenta uno dei principali vincoli alla crescita delle flotte.

MSC e Meyer Werft hanno già un rapporto industriale in corso. Nel 2025 le due società avevano annunciato un’intesa per la costruzione di nuove navi, ma il contratto non è ancora stato formalizzato. In giugno Meyer Werft e MSC Cruises avevano comunicato che l’accordo definitivo sarebbe arrivato nel giro di poche settimane. Da allora, però, non è stato annunciato il perfezionamento dell’operazione.

Meyer Werft non ha fornito aggiornamenti sul contratto e, secondo Cruise Industry News, non ha risposto a una richiesta di commento.

Per MSC sarebbe un passo diverso dalla strategia seguita finora nel rinnovo e nell’espansione della flotta. Il gruppo ha sviluppato il business crocieristico attraverso investimenti nelle navi e ordinativi affidati ai principali cantieri europei, da Fincantieri a Chantiers de l’Atlantique. L’ingresso nella proprietà di Meyer Werft aggiungerebbe invece al rapporto con i cantieri una componente industriale diretta.

La trattativa resta però aperta. Bloomberg sottolinea che non è stato raggiunto alcun accordo e che le discussioni potrebbero interrompersi. Per ora, dunque, l’ipotesi è quella di un possibile passaggio di Meyer Werft dal controllo pubblico a quello privato, con MSC fra i soggetti interessati.