La Russia punta sulle crociere nelle regioni polari con un nuovo concept di nave da spedizione destinata a operare anche nell’Artico. Le immagini del progetto sono state presentate dalla United Shipbuilding Corporation (USC), principale gruppo cantieristico russo. Il progetto prevede un’unità lunga 163 metri e larga 23,5, con capacità di 292 passeggeri e 192 membri dell’equipaggio. Lo scafo rinforzato per la navigazione tra i ghiacci sarà abbinato a un sistema di propulsione dual fuel, alimentabile a GNL o diesel a basso tenore di zolfo. La nave potrà raggiungere una velocità massima di 17 nodi e avrà un’autonomia di 10.000 miglia nautiche.
Il progetto punta a combinare capacità operative per le spedizioni polari e servizi tipici delle crociere di fascia alta. A bordo sono previsti cabine con balcone, sala conferenze, ristoranti, bar, biblioteca, lounge panoramica, spa, piscine interne ed esterne, palestra e un’infermeria. La nave sarà inoltre dotata di una piattaforma per elicotteri e di spazi per tender, kayak e pontili galleggianti pieghevoli, così da consentire lo sbarco anche su coste remote prive di infrastrutture portuali. L’unità potrebbe essere impiegata durante la primavera e l’estate anche lungo le coste di Norvegia, Islanda e Groenlandia. Lo scafo rinforzato dovrebbe permettere invece la navigazione tra ghiacci del primo anno fino a 1,3 metri di spessore durante l’estate e l’autunno artici, e fino a 1,1 metri tra inverno e primavera. Tra le possibili rotte indicate da USC figura infine la Northern Sea Route, la rotta artica russa che collega Murmansk con Petropavlovsk-Kamchatsky, sulla costa orientale del Paese, oppure con Anchorage, in Alaska.