La Stockholm è al capolinea. Un’asta per vendere ilrelitto della nave che affondò l’Andrea Doria

Destino segnato dopo 77 anni per l’ultimo transatlantico in circolazione

La Stockholm a New York dopo la collisione con l'Andrea Doria (foto d'archivio)

Ultimo aggiornamento 31 maggio 2025 - 00:00

Monfalcone – Sarà la volta buona? Forse questa volta si dirà finalmente la parola fine alla lunga carriera dell’Astoria. Questo nome anonimo a noi non dice nulla, ma in realtà si tratta dell’ex Stockholm che mandò a fondo la nostra Andrea Doria 69 anni fa.

La vecchia nave è in vendita all’asta nei Paesi Bassi dopo aver trascorso cinque anni in disarmo freddo a Rotterdam, in uno stato di quasi totale abbandono che ne ha deteriorato lo scafo che sente già tutto il peso dei suoi 77 anni (era entrata in servizio nel 1948). Infatti questa nave passeggeri era la più vecchia ancora in servizio quando nel 2020 ha cessato l’attività.

La procedura di offerta, supervisionata dal Tribunale distrettuale di Rotterdam, si terrà il 17 giugno 2025. I profitti derivanti dalla transazione saranno utilizzati per coprire i costi del disarmo quinquennale della nave nel porto olandese e altre spese.

Lo studio legale Hoek Sinke Ten Katen sta supervisionando l’asta, che si terrà presso il tribunale di Wilhelminaplein a Rotterdam. «La data è stata fissata. Ma chiunque voglia presentare un’offerta in anticipo può comunque aggiudicarsi l’asta», ha dichiarato un portavoce dello studio.

Secondo rumors del settore sarebbero in pole position per aggiudicarsi questa nave che si può ormai definire un relitto (ha avuto anche la poppa deformata a seguito di un fortunale) i principali cantieri demolitori del mondo: Aliaga, Alang, Gadani, chi se l’aggiudicherà? Il valore del suo acciaio fa molta gola, mentre un freno sono gli alti costi del rimorchio visto che ormai le macchine dopo 5 anni sono inservibili. D’altronde questa situazione è anche un freno ad eventuali parti interessate a rilevarla per rimetterla in attività.

Ricordiamo che l’Astoria era già stata messa all’asta nel 2021, ma nessuno aveva presentato l’offerta minima di dieci milioni di euro (ritenuti troppi dagli addetti del settore per una unità così piccola e in quello stato precario). Stavolta invece, il miglior offerente si aggiudicherà la nave da 520 passeggeri.

Fuori servizio da oltre cinque anni, la nave da circa 16.000 tonnellate di stazza lorda è stata gestita per l’ultima volta dall’ormai “defunta” Cruise & Maritime Voyages. Era già previsto che venisse ritirata dal servizio attivo dalla compagnia britannica alla fine del 2020, ma la pandemia ne ha interrotto anticipatamente la carriera lo stesso anno. Infine prima di arrivare a Rotterdam, l’Astoria ha anche trascorso un periodo di inattività nel porto inglese di Tilbury.

Una nave che è legata a doppio filo con la storia di Genova visto che la Superba era il porto d’immatricolazione e il capolinea del “Doria”, senza dimenticare che questo leggendario transatlantico era nato grazie all’abilità delle maestranze dell’Ansaldo di Sestri Ponente, oggi Fincantieri. Ma Genova è stata anche il luogo in cui la vecchia Stockholm è stata profondamente ristrutturata all’inizio degli anni Novanta presso le riparazioni navali. Nel corso di questi lavori venne completamente ricostruita la sovrastruttura, furono aggiunte delle antiestetiche controcarene e sostituiti i vetusti motori. La stazza lorda passò da 12.165 a 16.144 tonnellate. Ovviamente fu costretta anche a importanti lavori di riparazione dopo l’incidente con il “Doria” in cui perse l’intera prua all’interno dello scafo della nave italiana. Questi avvennero allora a New York presso il cantiere Bethlehem Steel Company Shipbuilding Division.

Una nave che ha avuto sette vite come i gatti e che sembra non voler morire mai, attendiamo gli sviluppi di questo ennesimo capitolo che potrebbe essere anche l’ultimo.