Sono stati finalmente svelati i primi dettagli della nuova commessa multimiliardaria per quattro navi di Disney Cruise Line siglata con Meyer Werft lo scorso agosto: verrà costruita un’altra nave di classe “Wish” per poi passare alla realizzazione di una nuova serie di tre navi più piccole per accedere a più destinazioni precluse alle unità di grandi dimensioni.
La quarta nave di classe “Wish”, da 144.000 tonnellate di stazza lorda per una capacità di circa 4.000 passeggeri, sarà sempre dual fuel e quindi alimentata anche a gas naturale liquefatto: sarà completata nel 2027. Sarà seguita poi da tre navi con consegne nel 2029, 2030 e 2031, che stazzeranno circa 100.000 t.s.l. con una capacità di 3.000 passeggeri ciascuna.
Queste tre nuove navi non utilizzeranno il gnl ma potranno funzionare con una varietà di carburanti, tra cui l’olio vegetale idrotrattato (hvo) e il metanolo rinnovabile, pur rimanendo adattabili ad altre opzioni di carburante che diventeranno disponibili per il settore. Disney quindi supera già il gnl, considerato un combustibile di transizione, per dedicarsi alla sperimentazione di carburanti più “green”.
La compagnia americana ha dichiarato che queste saranno tra le navi da crociera meno pesanti in proporzione alle loro dimensioni, con notevoli risparmi di carburante anche grazie ad uno scafo idrodinamico, a sistemi di propulsione e alimentazione di nuova generazione e numerosi altri impianti ottimizzati per migliorare l’efficienza energetica. Inoltre, saranno dotate di un sistema di batterie per supportare e integrare i motori principali. E in porto saranno in grado di spegnere i motori e utilizzare l’alimentazione da terra.
Questa nuova classe sarà sì più grande del 20% rispetto alle prime Disney Magic e Disney Wonder di Dcl, ma decisamente più piccola delle classi “Dream” e “Wish”. «Infatti i nostri passeggeri si aspettano anche di esplorare un’ampia gamma di destinazioni, comprese quelle che possono ospitare solo le navi più piccole» ha dichiarato Thomas Mazloum, presidente New Experiences Portfolio & Disney Signature Experiences. «Mentre espandiamo la nostra flotta, è importante continuare ad offrire una varietà di esperienze ai nostri ospiti. Le famiglie apprezzano la diversità delle vacanze che offriamo, dalle nostre navi classiche alle nostre navi di classe “Wish”. Allo stesso tempo, ci stiamo concentrando sull’implementazione di nuove tecnologie e design che siano in linea con il nostro impegno di lunga data per l’ambiente».
I tecnici di “Disney Imagineers” stanno «sognando che le navi di questa nuova classe siano il più possibile efficienti in termini di carburante ed energia», ha aggiunto Philip Gennotte, responsabile della gestione dei progetti di portfolio di Walt Disney Imagineering. «I nostri ospiti noteranno la differenza, da un design più idrodinamico a materiali più leggeri e una tecnologia efficiente dal punto di vista energetico in tutto. Siamo molto orgogliosi di continuare a supportare gli obiettivi ambientali più ampi della Disney, ora e in futuro».
La flotta di Disney è attualmente composta da 6 navi da crociera dopo il recente debutto di Disney Treasure, seconda nave di classe “Wish”. Quest’anno sarà consegnata la terza nave della serie, la Disney Destiny e soprattutto la Disney Adventure che con 208.000 t.s.l. sarà la più grande nave della flotta. Quest’ultima non è altro che l’ex Global Dream della fallita Dream Cruises che Dcl ha rilevato a prezzo di saldo per poi procedere al suo completamento a Wismar.
Così alla fine del 2031 Dcl potrà contare su ben 13 navi da crociera, più del doppio di quelle attuali. Questo numero include anche una nave della serie “Wish”, ordinata sempre a Meyer Werft da Oriental Land Co., società giapponese che possiede e gestisce i parchi Disney a Tokyo. La consegna è prevista per la fine del 2028 e la nave che verrà operata comunque da Dcl segnerà il debutto nel settore crocieristico nipponico per la casa di Topolino.