Carnival, operativo il raddoppio di Celebration Cay alle Bahamas

La compagnia mass market americana ha comunicato che ora l'isola sarà in grado di ospitare oltre 13 mila passeggeri giornalieri. Ma i numeri delle ammiraglie attuali e future anno pensare a una stima prudenziale

Ultimo aggiornamento 12 luglio 2026 - 20:28

Monfalcone – E’ stato completato in anticipo rispetto ai tempi previsti il nuovo molo di Celebration Cay, l’ormai celebre destinazione privata di Carnival Cruise Line a Grand Bahama. Raddoppia così da due a quattro navi da crociera la capacità di ricezione di questo parco di divertimento acquatico e balneare targato Carnival. La compagnia mass market americana ha comunicato che ora Celebration Cay sarà in grado di ospitare oltre 13 mila passeggeri giornalieri. Ma i numeri delle ammiraglie attuali e future di Ccl ci fanno pensare che questa sia una stima del tutto prudenziale e forze tarata per non spaventare con numeri da overtourism.

Infatti i due moli sono in grado di ospitare contemporaneamente le navi delle classi più grandi della compagnia: quindi ad oggi può accogliere le unità della classe Excel realizzate da Meyer (circa 6.000 passeggeri l’una) e a partire dal 2029 le nuove giganavi della classe Ace che realizzerà Fincantieri (circa 8.000 passeggeri l’una). Quindi ipoteticamente se tra qualche anno troveranno posto in banchina due coppie di navi di ciascuna classe potremmo vedere addirittura 28 mila ospiti scendere in banchina contemporaneamente.

Ma questi sono numeri estremi, sarà da vedere se le strutture ricettive della destinazione saranno adeguate tra 10 anni per affollamenti simili. Non basta avere le banchine, ma servono servizi, spiagge ed attrazioni per tutti: questo vuol dire investire ulteriormente in questo scalo. Comunque le previsioni attuali indicano che per effetto del nuovo molo saranno quasi 200 gli scali aggiuntivi all’anno per circa 700 mila passeggeri in più.

A partire da settembre 2026 sarà frequente la presenza di tre o quattro navi nello stesso giorno e, oltre alle navi di Carnival Cruise Line, faranno scalo qui anche unità delle compagnie sorelle Princess Cruises e Aida Kreuzfahrten. Celebration Key intanto festeggerà il suo primo anniversario il prossimo 19 luglio con circa 2,5 milioni di visitatori già accolti. Grazie all’espansione appena completata, Carnival prevede di raggiungere 3,5 milioni di ospiti nel secondo anno di attività.

Secondo uno studio di Tourism Economics, il progetto dovrebbe generare nei prossimi vent’anni oltre 2.500 posti di lavoro diretti per i residenti delle Bahamas, 3,2 miliardi di dollari di entrate fiscali aggiuntive e un contributo di circa 9,7 miliardi di dollari al prodotto interno lordo del Paese. I rappresentanti del governo delle Bahamas hanno sottolineato che l’investimento rafforzerà l’economia locale, creando nuove opportunità per imprese e occupazione sull’isola di Grand Bahama.

Secondo l’amministratore delegato di Carnival Corporation, Josh Weinstein, l’ampliamento consentirà al gruppo di rispondere alla forte domanda registrata per la nuova destinazione caraibica e di incrementarne la capacità operativa prima del previsto. Con lo sviluppo del gigantismo navale, giocoforza le destinazioni-isole private delle varie compagnie saranno in futuro sempre più una risorsa contro l’affollamento delle destinazioni più popolari dei Caraibi.

Così i grandi marchi crocieristici potranno destinare agli ospiti strutture concepite ad hoc per il turismo crocieristico evitando l’overtourism nelle altre destinazioni caraibiche. Ricordiamo che l’investimento iniziale di Carnival per Celebration Cay è stato di oltre 600 milioni di dollari che si moltiplicheranno con ulteriori investimenti in futuro. Soldi ben spesi però visto che nel primo anno che si sta per concludere ben 20 navi Carnival, in partenza dai molteplici home port utilizzati dalla compagnia mass market negli Stati Uniti, l’hanno raggiunta.

E il gradimento degli ospiti è stato fondamentale per continuare a puntare su questo prodotto al di fuori della nave. Le caratteristiche uniche di questa destinazione privata includono la più grande laguna d’acqua dolce dei Caraibi e il più grande castello di sabbia del mondo, oltre a un beach club, bar, ristoranti e scivoli d’acqua, senza dimenticare le spiagge di sabbia bianca per cui sono famose le Bahamas.