La ex portaerei nucleare americana USS Enterprise (CVN-65), la prima al mondo di questo tipo e conosciuta dai marinai come “Big E”, ha iniziato il suo viaggio finale. Il 2 novembre 2026 lo scafo è stato trainato dal cantiere Newport News Shipbuilding, in Virginia, verso Mobile, in Alabama, dove sarà smantellato.
Commissionata nel 1961 e costruita dallo stesso cantiere, l’Enterprise ha servito la Marina degli Stati Uniti per 55 anni, partecipando a operazioni durante la Guerra Fredda, il Vietnam e i conflitti post-11 settembre in Medio Oriente. Ha percorso oltre un milione di miglia nautiche a propulsione nucleare. Con una lunghezza del ponte di volo di 342 metri e un dislocamento di circa 94.000 tonnellate, resta la nave da guerra più lunga mai costruita, sebbene superata per dislocamento dalle più moderne unità delle classi Nimitz e Ford.
Inattivata nel dicembre 2012 e ufficialmente radiata nel 2017 dopo lo svuotamento dei suoi otto reattori, la portaerei è rimasta a Newport News per anni. La Marina ha scelto lo smantellamento commerciale per non impegnare cantieri pubblici destinati alle navi operative. Il contratto è stato assegnato a NorthStar Maritime Dismantlement Services (in partnership con Modern American Recycling and Radiological Services) per un valore che, dopo una gara e un ricorso, si è attestato intorno ai 418 milioni di dollari (inizialmente stimato a 536 milioni). Il lavoro dovrebbe concludersi entro il 2029-2030. Il governo manterrà il controllo delle parti radioattive, mentre il resto sarà gestito dal consorzio. Il costo complessivo dell’inattivazione supera già 1,3 miliardi di dollari.
Kevin Cormier, vice responsabile delle acquisizioni per le portaerei, ha dichiarato: «L’Enterprise sarà sempre ricordata per il suo orgoglioso lascito di servizio, reso possibile dai marinai e dal personale di supporto. Buon vento e mari favorevoli».
Lo scafo arriverà a Mobile a ridosso della partenza del transatlantico storico SS United States, destinato a diventare una barriera corallina artificiale. L’esperienza servirà da modello per lo smantellamento delle future portaerei classe Nimitz, la prima delle quali (USS Nimitz) è prevista in uscita dal servizio nel 2027.
Il nome Enterprise passerà alla futura portaerei classe Ford CVN-80, nona unità della Marina americana a portarlo.