Rafforzare le alleanze industriale, ampliare la propria presenza sui mercanti e sviluppare nuove tecnologie. La strategia di Fincantieri ha preso vita a Euronaval grazie a quattro accordi con partner internazionali e a una presentazione strategica: quella della nuova nave Multi-Mission Modular Vessel.
Fincantieri svela la nuova nave multi-missione: “Richiede un equipaggio di sole sei persone”
Le intese più rilevanti sottoscritte a Parigi sono arrivate all’interno dei confini dell’Europa. La prima ha visto Fincantieri, Navantia e Naval Group firmare il “Consortium Agreement” per la seconda fase del programma European Patrol Corvette. Senza uscire dall’iniziativa, il colosso italiano e Navantia hanno definito anche i principali elementi per la costituzione di una joint venture paritetica basata su una piattaforma industriale e commerciale comune. Oltre a questi, sono arrivati anche la lettera d’intenti con la danese J.A. Solutions, per avviare una collaborazione nel campo dei sistemi modulari e containerizzati avanzati, e l’intesa – già annunciata – con Leonardo finalizzata a consolidare il ruolo di Orizzonti Sistemi Navali.
L’ultimo patto arrivato durante la kermesse francese guarda al Sud-Est asiatico. Fincantieri, infatti, ha firmato attraverso la controllata PT Republik Palindo Internasional un Joinv Venture Agreement con Republikorp. L’obiettivo è costituire una società in Indonesia per cogliere le opportunità offerte da un mercato considerato strategico e contribuire al contempo allo sviluppo delle capacità industriali e delle tecnologie locali.